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Tendenza Meteo – 31 Gennaio 2022 ~ 6 Febbraio 2022

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TENDENZA PER LA PRIMA PARTE DELLA SETTIMANA

La presenza dell’anticiclone oceanico in pieno Atlantico, leggermente proteso verso nord ad ovest della Gran Bretagna, consente l’apertura di un corridoio freddo ed instabile di matrice artico-marittima entro il quale scorreranno una serie di impulsi perturbati. Il primo di questi, partendo dal Regno Unito, percorrerà meridiano nella giornata di Lunedì tutta l’Europa centrale, portando maltempo e precipitazioni nevose a quote basse. La neve potrebbe raggiungere la pianura sull’est della Francia, sulla Germania e sulle nazioni a ridosso dell’arco alpino. L’addossamento di aria fredda a ridosso delle Alpi determinerà la nascita di un minimo depressionario secondario sul Mar Ligure che a partire dal pomeriggio di Lunedì porterà maltempo al nord ed al centro-nord e si sposterà nella giornata di martedì sulle regioni centro-meridionali accompagnato da piogge e locali temporali. Tornerà a cadere la neve in Appennino fino progressivamente a quote collinari. Contemporaneamente in sede europea prenderà vita un nuovo impulso perturbato che percorrerà la via del precedente, portando con se piogge e nevicate a bassa quota. Più ad ovest, e quindi sulla Francia occidentale e la Penisola Iberica, il tempo si manterrà stabile per l’ingerenza del bordo orientale dell’anticiclone oceanico.

TENDENZA PER LA PARTE CENTRALE DELLA SETTIMANA

L’alta pressione oceanica rimane ben salda appena ad ovest del continente europeo lasciando aperto sul suo bordo orientale un corridoio perturbato entro il quale continuerà ad affluire aria artico marittima che invierà sull’Europa centrale una serie di fronti perturbati accompagnati da maltempo e nevicate al limite della pianura, soprattutto sulla Germania e le nazioni a ridosso dell’arco alpino. Il tutto sarà pilotato da una vasta circolazione depressionaria con minimi nei pressi della Scandinavia. Più a sud una propaggine dell’anticiclone oceanico tende ad espandersi verso la penisola iberica, per poi penetrare gradualmente tra Mercoledì e Giovedì in area mediterranea garantendo un miglioramento del tempo anche sulla nostra penisola. Residua instabilità insisterà nella giornata di Mercoledì sulle estreme regioni meridionali, in fase di graduale attenuazione per lo spostarsi verso il settore ellenico del minimo depressionario che nei giorni precedenti ha attraversato la penisola. Le temperature saranno in progressivo aumento sulla parte meridionale dell’Europa e sul Mediterraneo.

TENDENZA PER LA PARTE FINALE DELLA SETTIMANA

Un ramo dell’alta pressione oceanica tende ulteriormente a spostarsi verso levante andando ad interessare buona parte dell’Europa centro-occidentale e l’area mediterranea e spostando ulteriormente verso levante l’azione fredda e perturbata che nei giorni scorsi ha interessato l’Europa centro-orientale. Ci attende quindi una giornata di Venerdì all’insegna della stabilità salvo la presenza di nubi basse o banchi di nebbia nelle aree più interne. Andrà così anche sulla nostra penisola, con nebbia al nord e nubi basse lungo la fascia tirrenica, in progressiva intensificazione. A partire da Sabato la posizione dell’anticiclone in Oceano Atlantico favorirà la discesa di un fronte perturbato che dalla Gran Bretagna si sposterà sull’Europa centrale, per poi traslare rapidamente verso levante. Più a sud permarranno condizioni anticicloniche anche se aumenterà l’instabilità legata alla vicinanza dell’impulso perturbato appena citato. Infatti sulla nostra penisola la disposizione delle correnti dai quadranti occidentali farà aumentare la nuvolosità sui settori tirrenici con possibili deboli pioviggini sulla Liguria e sulla Toscana. Altrove condizioni di cieli irregolarmente nuvolosi con aperture più ampie al sud. Le temperature si manterranno miti sulla Penisola Iberica e l’area mediterranea mentre tenderanno temporaneamente a diminuire altrove.