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Improvvisa Sfuriata Invernale in Aprile

L’anomala situazione della corrente a getto polare determinerà una ondulazione del getto fuori stagione che farà salire verso nord l’Alta delle Azzorre, in congiungimento con l’Alta groenlandese, dando vita ad una imponente saccatura invernale che si scaglierà su tutta l’Europa arrivando fino nel Mediterraneo.

Il vasto campo alto-pressorio che interessa da giorni l’Europa occidentale e mediterranea, portando con se bel tempo e temperature decisamente oltre la media, tende ora ad indebolirsi sulla sua parte meridionale e iniziare il suo cammino verso nord. Ciò aprirà la strada ad un flusso più freddo e perturbato di natura polare, che per mezzo di una saccatura andrà ad interessare l’Europa orientale scivolando sui Balcani. Atteso quindi un generale peggioramento del tempo con incremento dell’instabilità e passaggio di fronti perturbati da nord che porteranno precipitazioni sparse, a tratti intense, ed un deciso calo delle temperature fino a valori anche sotto la media. Anche sulla nostra penisola assisteremo verso il finire della settimana ad un graduale peggioramento del tempo che investirà principalmente le zone adriatiche ed interne con rovesci e temporali uniti ad un sensibile calo delle temperature. La situazione si complicherà ulteriormente da Pasqua in poi quando l’Alta delle Azzorre tenderà nella sua continua elevazione verso nord a congiungersi con l’alta groenlandese, aprendo la strada ad un impulso polare veramente intenso e dalle caratteristiche invernali che piomberà su tutta l’Europa occidentale con anche neve in pianura su Gran Bretagna, Francia e nord della Spagna. Il peggioramento investirà successivamente anche la nostra penisola con ingresso dalla porta del Rodano accompagnato da aria fredda e nevicate in rapido abbassamento di quota.

Sabato 3
Una prima saccatura in scivolamento sull’Europa orientale verso i Balcani tenderà ad influenzare il tempo sulla nostra penisola con un veloce passaggio perturbato da nord verso sud che tenderà ad investire principalmente le zone adriatiche ed il centro-sud. Il tutto sarà accompagnato da un sensibile calo delle temperature con precipitazioni sparse e tratti intense e nevicate in calo di quota fino alla collina. Possibili anche dei temporali che, dato l’irrompere di aria fredda in quota, potrebbero essere accompagnati da episodi di grandine. Più al riparo i versanti tirrenici con nuvolosità irregolare e più bassa probabilità di precipitazioni.

Domenica 4 – Pasqua
Rapido temporaneo miglioramento del tempo con ampie schiarite al nord, lungo la fascia tirrenica e sulle due isole maggiori. Residua instabilità insisterà sui rilievi appenninici, lungo il versante adriatico ed al centro sud con associati rovesci e locali temporali. Ancora neve sia sui rilievi della sulla cresta alpina che sui rilievi appenninici. Entro sera cieli sereni o poco nuvolosi un po su tutte le zone.

Lunedì 5 – Pasquetta
In pieno oceano Atlantico l’Alta delle Azzorre, subendo un ulteriore elevazione verso nord e congiungendosi all’Alta groenlandese, provocherà una contro-risposta pienamente invernale per mezzo di una vasta saccatura polare perturbata in rotta di collisione con l’Europa occidentale ed il Mediterraneo. Infatti, dopo una prima parte della giornata contraddistinta da cieli sereni o poco nuvolosi, assisteremo ad un graduale aumento delle nubi a partire dai settori settentrionali in graduale estensione a tutto il centro-nord. Entro sera formazione di un minimo sul mar ligure che richiamerà aria fredda a tutte le quote dalla valle del Rodano che innescherà un peggioramento del tempo con precipitazioni diffuse durante la notte specie al centro-nord.

Martedì 6
Il peggioramento del tempo si estenderà a tutta la penisola scivolando da nord verso sud. Il tutto sarà accompagnato da un sensibile calo delle temperature unite a fenomenologia intensa e diffusa con nevicate in drastico calo fino a quote di bassa collina. L’ingresso di aria molto fredda per il periodo in quota scaturirà una intensa vorticità apportatrice di manifestazioni temporalesche con gradine o graupel. In tali occasione, durante i fenomeni più intensi, il graupel tenderà a coprire le pianure e il forte abbassamento di temperatura associato potrebbe portare i fiocchi di neve a cadere fino in pianura sulle zone di nord-est e la costa emiliano-romagnola. Le nevicate saranno abbondanti sui rilievi del centro. Dalla serata tendenza ad una attenuazione dei fenomeni ad iniziare da nord. Ventilazione settentrionale in netto rinforzo.

Mercoledì 7
Al mattino fenomenologia sparsa al centro ed al sud con precipitazioni nevose fino a bassa quota. Seguirà un deciso miglioramento con ampie schiarite e fenomeni che tenderanno a relegarsi al centro-sud tendendo gradualmente ad attenuarsi. Ventilazione in progressiva attenuazione e temperature ancora basse.

Successivamente l’espansione dell’anticiclone verso ovest determinerà un miglioramento ulteriore del tempo con cieli sereni o poco nuvolosi su tutte le zone e temperature in aumento. Tuttavia la situazione della corrente a getto resta del tutto anomala e pronta a lanciare verso sud altre future saccature polari fuori stagione. Tutto questo a dimostrazione di come gli effetti della bassa attività solare siano oramai evidenti e improntati verso un irreversibile raffreddamento dell’emisfero nord pilotato da saccature polari sempre più energiche nella loro penetrazione verso sud.