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Imminente e Intenso Break Estivo

Una vigorosa ondulazione della Corrente a Getto, entro la quale si inserirà una depressione polare nord-atlantica, è pronta a tuffarsi nel mediterraneo in corrispondenza della nostra penisola. Si attiverà quindi una circolazione depressionaria sul Mar Ligure associata a temporali, anche di forte intensità, che dal nord scivoleranno progressivamente fino al sud Italia. Si conferma quindi un duro colpo all’Estate.

Un elevazione alto-pressoria sulla penisola iberica, slanciata fin verso il Regno Unito determinerà una decisa ondulazione della corrente a getto che scaverà una depressione sulla Francia con annessa saccatura perturbata polare che a partire dalla giornata di martedì tenderà ad invadere progressivamente tutta la nostra penisola a partire dal nord. Attenzione, dati gli elevati contrasti termici tra aria polare e aria subtropicale potrebbero svilupparsi super-celle temporalesche accompagnate da violenti downbrust e grandinate.

Lunedì 12
La depressione sulla Francia inizia il suo approfondimento e con essa la saccatura che si trova ora ad avvicinarsi alla parte occidentale della penisola. Sarà una giornata di attesa contraddistinta da cieli sereni o poco nuvolosi con al più locali addensamenti pomeridiani a ridosso dei rilievi. Dal tardo pomeriggio arriveranno le prime avvisaglie del peggioramento sulle regioni nord-occidentali con nubi in aumento e temporali sui rilievi alpini occidentali. Sempre verso sera nubi alte e sottili in aumento anche sul centro-nord lato tirrenico. Temperature in temporaneo aumento per la risalita di un flusso caldo prefrontale da sud.

Martedì 13
Ecco che la saccatura atlantica irrompe sulle regioni settentrionali nella nottata tra Lunedì e Martedì accompagnata da temporali a tratti intensi in particolare sul Piemonte e la Lombardia occidentale. Nel corso della giornata la fenomenologia invaderà tutto il nord e farà il suo ingrasso anche sulla Toscana, qui accompagnata da fenomeni particolarmente intensi e duraturi. infatti sussiste la concreta possibilità di formazione di due super-celle auto-rigeneranti, una sul nord Italia ed una davanti alle coste toscane, capaci di portare precipitazioni abbondanti, downbrust e grandinate. Il tutto sarà favorito dall’irrompere di aria fredda dalla Valle del Rodano che darà vita ad acuti contrasti scalzando in rapida avvezione l’aria sub-tropicale preesistente. Altrove condizioni di tempo variabile con al più locali rovesci a ridosso dei rilievi e sul nord della Sardegna. Ancora molto caldo al sud alle prese ancora con il richiamo prefrontale mite da sud.

Mercoledì 14
Giornata di parziale tregua dal maltempo con condizioni di spiccata variabilità in particolare sulle regioni settentrionali e nelle zone più interne del centro. Su dette zone saranno possibili dei rovesci o temporali sparsi, più probabili durante le ore pomeridiane e localmente anche intensi sulla cresta di confine alpina. Sulle restanti zone condizioni di tempo perlopiù stabile e soleggiato salvo dei locali e temporanei annuvolamenti. Cessa il caldo su tutte le zone grazie a freschi venti tra maestrale e ponente che porteranno ad una decisa diminuzione dei valori massimi anche sulle regioni meridionali, in particolare nella seconda parte della giornata.

Giovedì 15
La saccatura nord-atlantica presente sulla nostra penisola tende ad andare in cut-off isolandosi in goccia fredda e scendendo ulteriormente di latitudine. Ciò determinerà una recrudescenza instabile ad iniziare dal nord nuovamente interessato da diffusi e forti temporali. Nel corso della seconda parte della giornata il maltempo si riverserà anche sulle regioni centro-settentrionali con fenomenologia diffusa e a tratti intensa in particolare sulla Toscana. Dalla tarda serata il maltempo scivolerà anche sulle regioni centrali dove nella notte tra giovedì e venerdì sarà associato a intensi temporali sul Lazio e l’Appennino centrale. Ancora in attesa le regioni adriatiche, il sud e la Sicilia con tempo variabile seppur con nubi in deciso aumento dalla serata. Clima fresco su tutte le zone con temperature sotto la media, specie nei valori massimi.

Venerdì 16
Goccia fredda in piena azione sulla nostra penisola con condizioni di tempo variabile a tratti perturbato. I fenomeni risulteranno prevalentemente a carattere temporalesco ed interesseranno in pratica tutta la penisola, risultando a tratti intensi ed accompagnati da grandinate e colpi di vento in particolare sulle regioni centro-meridionali. Dalla serata tendenza ad una attenuazione delle nubi e dei fenomeni ad iniziare dalle regioni settentrionali. Le temperature saranno decisamente fresche anche sulle regioni meridionali che vedranno la fine definitiva del lungo periodo contraddistinto da tempo caldo, stabile e soleggiato.

Week-end e giorni successivi
La circolazione rimarrà decisamente instabile su tutta la penisola, in particolare sulle regioni centrali e meridionali alle prese con diffusa fenomenologia pomeridiana, anche intesa. Al nord invece assisteremo ad una graduale attenuazione del maltempo con cieli che diverranno via via più sgombri da nubi grazie alla disposizione progressiva dei venti tra nord e nord-est.

Sarà quindi una settimana molto movimentata che darà un brusco stop all’estate ancora una volta messa in crisi dalle ondulazioni della Corrente a Getto che, nonostante la stagione estiva, risulta del tutto anomala e decisamente ondulata pronta a portare condizioni meteo del tutto opposte a parità di latitudine ed in una evoluzione del tutto rapida. Il tutto è incentivato da una bassissima attività solare che perdura da un decennio ed ora ha una azione diretta ed inconfutabile sulla corrente a getto e sullo scenario meteorologico mondiale per quanto riguarda sia le ondate di calore che le discese polari. Si conferma perciò ancora una volta l’assenza totale dell’Anticiclone delle Azzorre, tipico delle vecchie estati, a dimostrazione di come l’assetto barico sia oramai dominato anche nel trimestre estivo dall’attività diretta della Corrente a Getto, come detto da imputare quasi certamente al periodo di bassa attività solare che stiamo oramai vivendo da un decennio abbondante.