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La Fine dell’Estate 2020

L’estate è oramai giunta al capolinea. Nei prossimi giorni una imponente saccatura artico-marittima piomberà sull’Europa occidentale interessando anche la nostra penisola.

Una ondulazione della corrente a getto darà vita ad una saccatura perturbata che andrà a gettarsi sull’Europa occidentale interessando anche le zone mediterranee e la nostra penisola. L’alta pressione subtropicale, ora presente, verrà scalzata via ad iniziare dalla giornata di Venerdì 28 con i primi temporali che investiranno le regioni settentrionali a partire da quelle di nord-ovest. Ma è dalla giornata di Sabato 29 che il tempo volgerà al brutto sulle regioni settentrionali alle prese con maltempo diffuso e temporali di forte intensità. Ciò è avvalorato da indici CAPE e Lifted su valori favorevoli all’innesco di violenti fenomeni termo-convettivi parcellari che potrebbero dal luogo alla formazione di super-celle con fenomeni di downbrust (come quello che ha interessato Verona nei giorni scorsi) e grandinate. Allerta dunque massima per rischio idrogeologico.

Il resto della penisola sarà ancora in attesa con condizioni meteorologiche nel complesso stabili salvo locali addensamenti più consistenti a ridosso dei rilievi. Dalla serata di Sabato inizierà a peggiorare anche sulla Toscana con ingresso di temporali a tratti intensi.

Nella giornata di Domenica 30 assisteremo ad un ulteriore peggioramento con temporali estesi e forti al nord accompagnati da colpi di vento e gradinate. I temporali dilagheranno anche sulle regioni centro-settentrionali e centrali e tenderanno ad intensificarsi nella seconda parte della giornata assumendo carattere di forte intensità con rischio di formazione di super-celle.

Nella giornata di Lunedì 31 assisteremo ad una graduale attenuazione della fenomenologia al nord mentre il centro sarà investito da una recrudescenza instabile con fenomeni anche di forte intensità. Attenzione ad i temporali che lungo la fascia tirrenica saranno persistenti con possibile formazione di celle auto-rigeneranti.
Più ad i margini il sud e le isole con un incremento della instabilità e possibili rovesci o temporali soprattutto sui rilievi e nelle zone interne.

La saccatura si sposterà definitamente verso levante dalla giornata di Martedì 1° Settembre (che è anche il primo giorno dell’autunno meteorologico) lasciando spazio ad ampie schiarite a partire dalle zone occidentali con soltanto residui sporadici rovesci sui rilievi e le zone adriatiche.

Questa saccatura segnerà la parola fine sull’Estate 2020 con temperature che crolleranno anche di oltre 10°C rispetto ad i valori attuali e dopo il passaggio della saccatura faticheranno a raggiungere i 29-30°C nelle pianure.
Finalmente il patibolo del caldo e dell’afa, incentivato anche da una estate segnata dall’emergenza Covid, avrà fine definitiva.