Analisi MeteoContenuti

Il Vortice Polare Irrompe In Europa

Dopo un periodo caratterizzato da tempo zonale con un Vortice Polare compatto e correnti umide correnti occidentali su tutta Europa, tende ora a cambiare radicalmente lo scenario barico.

L’Anticiclone Della Azzorre che si trova in pieno Oceano Atlantico tende ora ad elevarsi rapidamente verso nord aprendosi un corridoio tra Gran Bretagna e Islanda. Ciò determinerà una energica ondulazione della corrente a getto alla base della creazione di una prima saccatura polare con asse sud-ovest, nord-est che a partire da Natale tenderà ad attraversare velocemente il continente europeo, portando condizioni di maltempo ed un drastico calo delle temperature con neve anche in pianura. Questa saccatura farà ingresso anche in area italiana nella giornata di Natale portando un forte peggioramento del tempo sulle regioni settentrionali e centro-settentrionali. Attese piogge e locali temporali localmente di forte intensità. Dalla serata ingresso di aria fredda dalla porta della bora che farà crollare la quota della neve sa sulle Alpi che gli Appennini fino a quote prossime alla pianura. Possibili fiocchi nella notte tra il 25 e il 26 sull’Emilia e sulla costa alto-adriatica.

Nella giornata di Santo Stefano il maltempo si sposterà sul versante adriatico, con piogge e nevicate fino a quote di bassa collina, scivolando verso il centro-sud. Il tutto sarà accompagnato da tesi venti di bora e da un ulteriore ingresso di aria fredda in quota con termiche fino a -5°C a 850hPa (1500m). Soleggiato su tutto il nord ed il versante tirrenico, specie quello centrale e settentrionale grazie a tesi venti favonici di caduta.

Dopo una breve pausa nella giornata di Domenica 27, contraddistinta da cieli sereni o poco nuvolosi su tutta la penisola salvo residui annuvolamenti al centro sud, lo scenario barico europeo tende nuovamente a cambiare. Infatti una profonda depressione, in distaccamento dal core groenlandese del Vortice Polare, tenderà a scorrere rapidamente sul bordo settentrionale dell’Alta Delle Azzorre andando ad incunearsi sull’Europa. Il tutto sarà associato a geopotenziali da record tipici del core del Vortice Polare con maltempo e copiose nevicate fino in pianura su buona parte della Gran Bretagna, della Francia e della Germania.

Questa profonda depressione polare farà ingresso in area mediterranea nella giornata di Lunedì 28 attivando delle intense correnti meridionali su tutta la nostra penisola accompagnate da un forte peggioramento a partire da ovest.
La presenza di ara fredda nei bassi strati e alle alte quote su tutta la Val Padana determinerà la caduta di copiose nevicate fino in pianura su tutto il Piemonte, la Lombardia e l’ovest dell’Emilia. Attesi accumuli notevoli in pianura, ad esempio si avranno accumuli fino a 20-30cm nella città di Milano.
Sul resto della penisola temperature in aumento per venti forti di scirocco con maltempo diffuso sui versanti occidentali e quota neve in rapida risalita fin verso le cime di alta montagna.

Le condizioni si manterranno instabili anche nei giorni successivi con piogge e nevicate che al nord tenderanno progressivamente a cessare ed ad alzarsi di quota.

Tutto ciò determinerà una fase del tutto invernale ed atipica con un lobo del Vortice Polare che invaderà in pieno tutta l’Europa. Queste sono evoluzioni da monitorare in quanto il Vortice Polare rimarrà instabile anche nel mese di Gennaio e potrebbe generare super ondate gelide pronte a colpire l’intera Europa, a dimostrazione di un disturbo alla corrente e getto sempre più incisivo e comandato da grande minimo solare in corso con un ciclo solare 25 che stenta a partire mostrando continuamente serie anomalie sia magnetiche che nei vari flussi.