Analisi MeteoContenuti

Colpo Di Coda Pienamente Invernale

L’elevazione verso nord dell’Anticiclone Delle Azzorre in pieno Atlantico determinerà la discesa di masse di aria fredda di origine russo-siberiana che andranno ad invadere il continente europeo condizionando il tempo anche in area mediterranea. Atteso un calo delle temperature, anche sensibile, ed un ritorno della neve a bassa quota.

Un vasto anticiclone presente con i suoi massimi in Atlantico tende ad eleverai verso nord, nord-est ad opera di una marcata ondulazione della corrente a getto. Questo scenario barico aprirà un corridoio freddo e perturbato dalla Russia fin verso l’Europa con scorrimento retrogrado di aria siberiana sul bordo sud-orientale dell’anticiclone sopracitato. Di conseguenza l’inverno si riprenderà lo scenario europeo portando neve a bassissima quota ed un calo delle temperature generalizzato fino a valori decisamente sotto la media del periodo. Il grosso del freddo e del maltempo insisterà sull’Europa orientale e balcanica entrando in parte anche in area mediterranea, innescando così delle ciclo-genesi che alimenteranno maltempo e richiameranno ulteriore aria fredda dai quadranti nord-orientali. Questo è proprio il caso della nostra penisola che si troverà esposta al flusso freddo e instabile proveniente da est incentivato da un minimo depressionario in formazione a ovest della penisola iberica che tenderà gradualmente a spostarsi verso i centro-sud. Atteso un peggioramento del tempo specialmente sulle zone adriatiche centro-meridionali con piogge a tratti diffuse e nevicate in calo di quota fino alla collina. Inizialmente instabilità anche al nord-ovest e localmente sulla Sardegna ed il medio versante tirrenico. Neve in calo fino a bassa quota sull’Appennino romagnolo e sul cuneese. Successivamente il minimo depressionario insisterà al centro-sud colmandosi progressivamente nel suo transito verso levante. Si apre quindi un periodo dal sapore invernale con temperature sotto la media e ventilazione forte da nord-est.

Giovedì 18 Marzo
Il tempo inizierà a peggiorare ad opera della formazione di un minimo depressionario ad ovest della Sardegna che tenderà a richiamare aria fredda dai Balcani. Nubi in aumento al centro ed al sud con precipitazioni più probabili lungo le zone del versante adriatico e sui rilievi appenninici. Quota neve in calo fino all’alta collina e localmente più in basso sull’Appennino romagnolo. Ventilazione in rinforzo e temperature in calo.

Venerdì 19 Marzo
Il minimo depressionario tende a spostarsi verso sud richiamando ulteriore aria fredda da est e portando condizioni di maltempo lungo la fascia adriatica ed al centro-sud. Attese precipitazioni a tratti intense ed accompagnate da temporali con episodi di grandine o graupel fino in pianura. Quota neve in ulteriore calo fino alla bassa collina o localmente più in basso sulle marche. Attese deboli precipitazioni anche sul Piemonte meridionale a causa del fenomeno dello stau provocato dalla ventilazione orientale in ingresso sulla Val Padana. Cieli poco o parzialmente nuvolosi sulle zone tirreniche settentrionali. Ventilazione forte dai quadranti nord-orientali con temperature in ulteriore calo fino a valori di molto al di sotto della media.

Sabato 20 Marzo
Non cambia di molto la situazione con ancora il minimo depressionario che insisterà al centro-sud alimentando condizioni di maltempo sul versante adriatico e su tutto il sud. Persisterà l’afflusso di aria fredda di matrice balcanica con termiche in quota prettamente invernali. Nevicate diffuse in appennino con quota neve in ulteriore calo localmente fino a 300-400m. Venti nord-orientali ancora forti. Stabile sui versanti tirrenici centro-settentrionali salvo locali passaggi nuvolosi specie al pomeriggio.

Domenica 21 Marzo
Inizia a traslare lentamente verso levante il minimo depressionario al centro-sud incentivato dallo spostamento del blocco alto-pressorio verso l’Europa occidentale. Assisteremo dunque ad una graduale attenuazione della fenomenologia e della nuvolosità anche se al centro-sud permarranno condizioni prettamente instabili con precipitazioni sparse più intense sulla Sicilia, la Calabria meridionale e la Puglia. Quota neve in lenta risalita. Ancora venti molto forti in graduale attenuazione dalla sera.

Tendenza
Nei giorni successivi è prevista una graduale attenuazione del maltempo per una progressiva traslazione del minimo con annessa saccatura fredda verso levante. Assisteremo quindi ad un progressivo miglioramento del tempo con temperature in ripresa ad iniziare dal nord e dalle regioni del versante tirrenico.