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Saccatura Atlantica da Domenica

L’esteso promontorio alto-pressorio di matrice africana, che ha portato temperature ben oltre la media e afa diffusa, tende ora ad essere scalzato da una intensa saccatura atlantica.

Ad iniziare dalla giornata di Domenica 2 assisteremo ad un cedimento della pressione sulle regioni settentrionali per l’avvicinarsi dalla Francia di una saccatura nond-atlantica pilotata dalla corrente a getto. Le condizioni meteorologiche tenderanno a peggiorare progressivamente con un incremento dell’instabilità termo-convettiva associata a rovesci e temporali, che dalle zone alpine invaderanno le pianure prossime ad i rilievi. La fenomenologia risulterà particolarmente intensa grazie ad indici CAPE e Lifted su valori molto favorevoli all’attività termo-convettiva parcellare. Temperature massime che inizieranno a calare.
Sul resto della penisola ancora condizioni di clima caldo e afoso con tuttavia un inizio di recrudescenza instabile al pomeriggio a ridosso dei rilievi, specie quelli dell’Appennino Tosco-Emiliano.

Dalla giornata di Lunedì 3 la saccatura nord-atlantica irromperà sulle regioni settentrionali portando un netto peggioramento del tempo accompagnato da forti temporali che, visti i contrasti termici con l’aria calda preesistente, assumeranno carattere di forte intensità accompagnati da downbrust e grandinate, specie nelle pianure a nord del Po. Temperature in forte diminuzione.
Tempo che inizierà a peggiorare anche sulle zone centro-settentrionali con temporali sparsi nelle zone interne e sui rilievi. Ancora caldo ma con temperature che inizieranno a calare a partire dalla Toscana.
Sud ancora al riparo con condizioni di tempo stabile e temperature sempre molto elevate.

Il peggioramento si farà molto intenso nella giornata di Martedì 4 quando in nord che sarà investito da fenomeni decisamente forti con condizioni di massima allerta per rischio idrogeologico specie su Lombardia, Veneto ed Emilia. Forte pericolo a Milano di una nuova esondazione del fiume Seveso. Tempo in peggioramento anche sulle regioni centrali con temporali anche forti ad iniziare dalla Toscana ed in estensione nella nottata fino al Lazio. Sud ancora al riparo ma con tendenza ad un incremento dell’instabilità sui rilievi con associati temporali.
Afa che finalmente abbandona la penisola con calo termico generalizzato, molto sensibile al nord in occasione della fenomenologia più intensa e diffusa.

Nelle giornata di Mercoledì 5 e Giovedì 6 il maltempo tenderà progressivamente ad abbandonare le regioni settentrionali e tirreniche lasciando spazio ad ampie schiarite, per poi spostandosi sulle zone adriatiche ad al centro sud dove ci saranno diffusi temporali anche di forte intensità. Massima attenzione su Marche, Abruzzo e Molise per rischio idrogeologico incentivato da precipitazioni forti e persistenti.
Più al riparo le due isole maggiori che vedranno soltanto un incremento dell’instabilità nelle zone interne con possibili brevi temporali.
Cessazione del caldo su tutte le zone con temperature massime che si porteranno addirittura sotto della media del periodo.

Successivamente è previsto un nuovo ingresso dell’alta pressione da ovest con temperature in nuovo aumento ma su valori decisamente più sopportabili e con afa perlopiù assente.

Durante il passaggio della saccatura assisteremo ad un rinforzo dei venti da prima tra maestrale e ponente per poi divenire tutti settentrionali al passaggio della saccatura lungo i versanti adriatici. Attenzione ad i colpi di vento nella fase iniziale dei temporali e durante i downbrust.