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Lungo e Diffuso maltempo

Una configurazione barica del tutto anomala e tipica delle più crude situazioni invernali si è impossessata del continente europeo.

L’elevazione verso nord dell’Anticiclone delle Azzorre in pieno oceano Atlantico determinerà una vigorosa ondulazione della corrente a getto che scaverà una saccatura aprendo un corridoio perturbato con estrazione direttamente in territorio alto-canadese.
Questa saccatura darà luogo ad una profonda depressione che si estenderà a tutta Europa andando ad inglobare anche le nostre zone. Il tutto sarà accompagnato da pesante maltempo con condizioni ideali allo sviluppo di fenomeni violenti arrecanti rischio idrogeologico su vasta scala.

Nella giornata di Sabato 3 assisteremo ad un forte peggioramento del tempo su tutto il nord ed il centro-nord versante tirrenico con piogge diffuse e temporali di notevole intensità. Allerta per massimo rischio idrogeologico specie su Liguria, Piemonte, Lombardia e Toscana. Su queste zone i temporali risulteranno particolarmente intensi accompagnati da colpi di venti e grandinate con associati apporti pluviometrici localmente anche oltre i 100mm in poche ore.
Tempo più asciutto lungo la fascia adriatica ed al centro sud con nuvolosità variabile, a tratti compatta, associata a sporadici rovesci specie nelle aree interne e sui rilievi dei versanti occidentali.

Nella giornata di Domenica 4, dopo una iniziale tregua nella quale le precipitazioni saranno attive per la maggior parte a ridosso dei rilievi e nelle zone più interne, assisteremo ad un nuovo e rapido peggioramento a partire da ovest.
Infatti nel corso della giornata nuove forti piogge e temporali faranno il suo ingresso ad iniziare dalle regioni occidentali andando ad interessare tutto il nord-ovest, spingendosi fino sulle regioni del centro-nord, specie la Toscana. Anche in questo caso attese precipitazioni di notevole intensità con temporali accompagnati da colpi di vento e grandinate.
Come nella giornata di Sabato più al riparo le regioni adriatiche e quelle meridionali con nubi sparse intervallate da sporadici rovesci specie sui versanti occidentali.

I venti risulteranno molto forti tra scirocco e libeccio con mareggiate sulle coste esposte. Temperature in calo specie nelle zone interessate dalla fenomenologia. Cali più contenuti al centro-sud, specie versanti adriatici, alle prese con ventilazione sciroccale costante.

Nei giorni successivi permarrà una circolazione perturbata collegata alla medesima saccatura che si troverà “incastrata” tra due blocchi alto-pressori uno ad est ed uno ad ovest. Questa situazione porterà piogge diffuse e continuative per buona parte della settimana specie al nord ed al centro-nord lato tirrenico, a conferma di una delle configurazioni più a rischio per maltempo persistente che possa crearsi in autunno sulle nostre zone.