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Freddo Insolito e Maltempo

Situazione barica decisamente anomala su tutta l’Europa alle prese con una saccatura polare in piena configurazione barica invernale.

L’elevazione in pieno Atlantico dell’Alta Pressione delle Azzorre ha determinato una risposta meridiana fuori stagione della corrente a getto che ha dato vita ad una vasta e profonda saccatura polare che sta attraversando l’intera Europa, portando condizioni di maltempo e temperature decisamente basse per il periodo. Successivamente a partire dalla giornata di Domenica questa saccatura perderà l’alimentazione della corrente a getto e sui isolerà in un ampio cut-off inglobando l’Europa centrale e l’area mediterranea, alle prese con condizioni di tempo instabile e temperature notevolmente basse.

Sula nostra penisola nella giornata di Venerdì 25 il tempo diverrà notevolmente perturbato al transito dell’asse della saccatura che transiterà con direttrice ovest-est. Attese precipitazioni forti e diffuse con sviluppo di temporali auto-rigeneranti sul nord e lungo le coste tirreniche. Questa situazione determinerà cumulati pluviometrici degni di nota con vaste zone sotto allerta per rischio idrogeologico.
Il tutto sarà accompagnato da un drastico calo delle temperature soprattutto sui settori settentrionali con la neve che tornerà a scendere al si sotto dei 1300m lungo tutta la fascia alpina e prealpina. Atteso un forte rinforzo dei venti di libeccio con mareggiate sulle coste esposte, specie quelle della Toscana.

Nella giornata di Sabato 26 l’asse della saccatura tenderà a spostarsi rapidamente verso levante lasciando spazio ad ampie schiarite al nord ovest e sulle zone alto-tirreniche, mentre il maltempo andrà spostandosi al centro sud con temporali a tratti intensi che interesseranno specialmente sulla fascia tirrenica e le zone interne. Il calo termico si concretizzerà su tutte le zone con massime decisamente al di sotto della media specie nelle vallate interne e sui rilievi. Continuerà a cadere la neve fin sotto i 1300m sulla cresta alpina di confine. Ventilazione in rotazione da maestrale con raffiche fino a burrasca sulle due isole maggiori.

Dalla giornata di Domenica 27 la saccatura tenderà ad evolvere in cut-off portando una recrudescenza instabile su tutte le zone peninsulari alle prese con precipitazioni diffuse e locali temporali. Attenzione che l’ulteriore calo delle temperature, fino a valori nettamente insoliti per il periodo, determinerà la comparsa della neve, anche copiosa, sulle cime dell’Appennino settentrionale. Massime che in alcuni casi nelle pianure si assesteranno sui 10-12°C dando vita ad una situazione che rimarrà scritta negli annali della meteorologia. Ventilazione tra moderata e forte che tenderà a disporsi a rotazione ciclonica attorno al fulcro della goccia fredda posizionato sulle regioni centrali. Raffiche molto forti tra le due isole maggiori ed al centro-sud.

Per i giorni successivi permarranno condizioni meteo insanabili con temperature ancora al di sotto della media seppur in lieve ripresa. Ventilazione ancora sostenuta in graduale attenuazione.